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Unione Operaia Escursionisti Italiani  
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16-17 luglio 2011
Gita al Rifugio Dondena - Parco Naturale della “Val d'Avic” - CHAMPORCHER - Val d'Aosta


PROGRAMMA

  • Sabato 16: da Champorcher (Valle d’Aosta), localita Chardonney m. 1445 per sentiero (Seg. 7 - Alta Via n° 2) al rifugio Dondena m- 2186 in ore 2:40 circa.
    Facoltativo: proseguimento al Lac de Miseren m. 2582 in ore 1.30, indi ritorno al rifugio Dondena.
    (Cena - Pernottamento)

  • Domenica 17: dal rifugio Dondena m. 2186 con (Seg. 4) alla seggiovia Laris ed al Col de Laris m. 2585, dal colle si scende al lago Vercoche m. 2210 ed alle Baite Vercoche m.1870, indi per la località Ourty m.1510 ed al bivio di Porte m. 1340, proseguendo a sinistra a Champorcher m. 1445.
    Totale in ore 6:00 (dislivello in salita m.500, in discesa m. 1245).

Partenza da Bergamo: ore 6:30 di Sabato 16 luglio
Coordinatori: Nimis Angelo - Vecchi Gabriele

Modulo di iscrizione alla gita

Scheda della gita Scheda della gita

Rifugio Dondena
Il Rifugio Dondena è noto per essere un importante punto di partenza per le numerose escursioni nell'alta vallata di Champorcher anche grazie alla strada che ne riduce molto l'avvicinamento. Ma esiste anche un bellissimo sentiero di accesso che permette di risalire la vallata a partire da Chardonney lungo l'Alta Via 2 sul cosiddetto "sentiero delle scalette".
Il percorso qui descritto è proprio questo, una piacevole salita tra natura e storia lungo le vie che il Re Vittorio Emanuele II usava per le sue famose battute di caccia.

Rifugio Dondena

Descrizione dell'itinerario
Da Chardonney, il centro abitato ad ovest del comune di Champorcher, si oltrepassa il ponte sull'Ayasse sulla grande mulattiera reale, recentemente ripristinata,cosi chiamata in quanto costruita  dai Savoia per le loro battuta di caccia  . Poco più avanti si abbandona questa mulattiera per seguire un marcato sentiero sulla destra, “la Scaletta”, che prende a salire la spalla prativa che divide il Vallone di Laris dalla Conca di Dondena, poi si avvicina al torrente tra radi larici. Lo supera all’altezza del Pont Ravire e prosegue sulla sponda sinistra orografica, all’interno del bosco di abete rosso e larice, con alcuni passaggi molto ripidi e scalinati. Si continua all’interno dello stretto valloncello attraversando alcuni ruscelli tributari dell’Ayasse sino a sbucare nel pianoro con le alpi Creton e Brenvey, dove confluisce anche la Strada Reale (1926m).
Si prosegue sulla pista di servizio proprio sotto le barre rocciose del Bec de Raté e, pochi metri prima di innestarsi nella strada per Dondena, s’imbocca il sentiero a sinistra. Questo attraversa per intero il terrazzo prativo restando sempre al disotto della strada poderale e raggiunge i fertili pascoli della Conca di Dondena, punteggiata da numerosi edifici in pietra. Si continua sullo stradello vietato al transito che sale con due larghe svolte al Rifugio Dondena, antica Casa di Caccia di Re Vittorio Emanuele II (2186m). (ca. h 2.30 e con 773 m. di dislivello)

Per salire al rifugio Dondena da Champorcher.si può seguire anche la strada  Reale; Il percorso si snoda in gran parte nel bosco costeggiando il fiume Ayasse,sulla via incontriamo anche diversi ruderi, anche questi "ex case di caccia dei reali".

Dal rifugio Dondena, si può proseguire verso il Lac de Miseren m. 2582 con l'omonimo rifugio (ex ospizio per viandanti del Santuario della Madonna delle Nevi, che si trova sulle sponde del lago); il lago, in una posizione eccezionale nel parco della Val d'Avic, si raggiunge in ore 1.30 circa.

Lago Miserin

Descrizione del percorso di ritorno
Il ritorno si effettuerà su un itinerario diverso: dal rifugio Dondena ci si incammina verso sud (sentiero 4) e, dopo avere attraversato un torrente si inizia a risalire, sul sentiero 4F, lungo le pendici del Bec de Pregelas, attraversando l'Alpe pendente de Sot, fino alla stazione di arrivo della seggiovia che da Laris sale alla Cimetta Rossa (m. 2498), si prosegue con qualche saliscendi per il Col de Laris (2585 m) per poi ridiscendere,piegando a sinistra in direzione est, al bello e selvaggio Lac de Vercoche (m. 2202) dal quale, proseguendo nella valle del Torrente Vercoche sul sentiero 4F si raggiunge l'alpe omonima (m. 1867). Da qui, dopo avere attraversato il torrente, si prosegue in discesa sul fianco sinistro della valle fino a raggiungere, in località Ourty (dove si trova un bel alpeggio, di recente ristrutturato), l'incrocio con il sentiero n.4 (m. 1526) che risale tutto il “Vallon della legna”; noi invece proseguiamo in discesa verso la località Outre-Lêve , ma prima di raggiungerla, all‘Alpe Porte (m. 1343), svoltiamo a sinistra sul sentiero 4H che si dirige verso nord-est dapprima in lieve salita, poi pianeggiante, in direzione della loc. Karlantze (m. 1410), dalla quale, dopo avere attraversato su di un ponte il torrente Ayasse, si raggiunge in breve la località Chateau di Champorcher.
Totale ore 6:00 (dislivello in salita m.500, in discesa m. 1245).

Il Lago Vercoche è un vero esempio di Wilderness, uno dei luoghi naturali più belli e interessanti non solo della regione Valle d'Aosta ma di tutto l'arco alpino è la valle dell'Alleigne (o della Legna). Dichiarata da poco dall'Unione europea come Sito di Interesse Comunitario, per la sua grande varietà litologica e climatica, anche la flora che vi cresce è estremamente varia e di grande valore.

Lago Vercoche

In alternativa è possibile raggiungere direttamente, dal rifugio Dondena, la stazione a monte della Telecabina Laris (m. 1900), seguendo il sentiero 5c, e scendere a Chardonney con questo mezzo

Modulo di iscrizione alla gita

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Ultimo aggiornamento il 11 luglio 2011

   
         
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