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Unione Operaia Escursionisti Italiani  
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15 giugno 2008
Gita al rifugio Falc alla Bocchetta di Varrone m. 2125
Val Gerola - (Parco delle Orobie Valtellinesi)


Rifugio FALC alla Bocchetta di Varrone m. 2125 - Val Gerola - ( Parco Orobie Valtellinesi)
dalla località Pescegallo (SO) m.1454 al rifugio in ore 3:00 circa (Seg. 148 - disliv. 666 m).
Ritorno: medesimo itinerario.
Facoltativo: traversata al rifugio Casera di Trona Soliva m.1907 in ore 0:45. Ritorno per Casera di Trona Vaga a Pescegallo (sentiero G.V.O.) in ore 2:30 circa.
Partenza alle ore 6:00
Coordinatori: Bresciani Milena - Gabbiadini Patrizia.

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Rifugio Falc

Il rifugio FALC, inaugurato il 18 settembre 1949, è situato nelle Alpi Orobie ai piedi del Pizzo dei Trei Signori, in una ridente conca con scorci panoramici sia sul gruppo Masino Bregaglia Disgrazia che sul gruppo del Rosa.
La zona offre escursioni brevi e facili o lunghe e impegnative (Alta Via della Valsassina) inoltre si possono effettuare ascensioni, brevi arrampicate.

Gestione rifugio: FALC Società Alpinistica ONLUS
Apertura sede giovedì sera dalle 21.30 alle 23
Via Mac Mahon, 113 (entr. Via Bramantino, 4) MILANO - 20155
Tel. +39 3394898952
info@falc.net

Home page del Rifugio

Itinerario da Pescegallo(mt. 1454)
In fondo al piazzale della funivia (superarla lasciandola sulla sinistra) parte un buon sentiero (segnavia 148) che entrato nel bosco guadagna quota fino a raggiungere una piccola baita. Lasciata a sinistra la deviazione per il rifugio Benigni si prosegue attraversando la Val Tronella. Si risale a tornanti un brullo pendio per poi piegare a destra e raggiungere in piano il bel pascolo del Pich (mt. 1835). Si prosegue verso sinistra su comoda mulattiera e si entra nella Valle della Pietra. Arrivati ad un bivio si lascia a sinistra il sentiero per il lago Rotondo prendendo a destra il sentiero che con una breve discesa porta alla diga del lago di Trona. Attraversata la diga, proseguire lungo il sentiero che in circa 30 minuti porta sotto la diga del lago d’Inferno. Giunti alla base della diga risalire la scalinata ed in pochi minuti si raggiunge il rifugio. Dopo la diga di Trona si incontra una variante denominata “direttissima” che si stacca sulla sinistra e sale per un ripido sentiero su ghiaione e porta al di sopra della diga del lago d’Inferno. I sentieri si ricongiungono a monte della diga. (circa ore 3)

Pioggia e neve sull'itinerario


Ultimo aggiornamento il 7 giugno 2008

   
         
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