PASSO della PRESOLANA m. 1289,
Castel Orseto - Colle di Vareno (m. 1375)
Gita con le Ciaspole - escursione
Partenza alle ore 8:00
Coordinatori: Gabbiadini Parizia -Gaini Lorenzo.

Vista dal Salto degli Sposi, la Val d'Angolo, la Valle Camonica e, sullo sfondo, Montecampione
Passo della Presolana – Salto degli Sposi – Castel Orsetto – Colle Vareno. Comodo itinerario sul versante scalvino della costiera Scanapà – Lantana. Dal “Salto degli Sposi” si ammira l’orrido sul torrente Dezzo e la Valle di Scalve. (durata percorso circa 1 ora senza neve, fino a 2 ore circa in caso di buon innevamento).
Notizie generali sulla zona
Nonostante l’ambiente si presenti complessivamente dirupato e selvaggio (non per niente sono fiorite diverse leggende sulla zona) questo itinerario che attraversa la porzione superiore della foresta che ricopre la valle, risulta assai agevole percorrendo la panoramica strada forestale che con un percorso pressoché orizzontale di circa 4 Km collega il passo della Presolana al Colle Vareno.
Dalla località intermedia di Castel Orsetto (m 1.277), attrezzata con un’area pic-nic, si dipartono in direzioni diverse tre comodi sentieri: uno di essi, il “sentiero dell’orso”, sviluppandosi ad anello per circa km 1,5, è l’ideale per addentrarsi a cogliere i segreti del bosco.
Accessibilità: in pullman fino al Passo della Presolana (m 1.297) o al Colle Vareno (m 1372) e da qui a piedi lungo la strada forestale e comodi sentieri.
(tutto l'itinerario si snoda nel territorio comunale di Angolo Terme).
Il Salto degli Sposi
Il Passo della Presolana si estende in una grande balconata di pascoli e di pini, interrotta bruscamente da una serie di rupi che s'innalzano a picco sulla valle, dove si trova, sul torrione più alto, una specie di balcone una volta chiamato "Belvedere". Da qui il paesaggio è davvero grandioso con le severe cime scalvine e camune, le baite incastonate tra i ripidi pascoli e laggiù la valle solcata dal torrente Dezzo. In questo quadro naturalistico, si racconta una storia che narra di una giovane coppia di sposi polacchi (Massimo Prihoda, musicista e Anna Stareat, pittrice) i quali nel 1871 recatisi in questo posto, ne rimasero incantati e decisero di non partire più. I giovani sposi si recavano quotidianamente al Belvedere, ma un giorno, timorosi che il loro amore potesse scemare ed invecchiare, decisero di "immortalare" per sempre la loro felicità gettandosi nel dirupo. Da allora quel balcone è chiamato "il salto degli sposi".
La storia e la leggenda del Salto degli Sposi
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Descrizione dell'Itinerario
Dal valico del Passo della Presolana (m. 1297) ci si incammina verso sud-est su una strada forestale che si lascia sulla sinistra, dopo un centinaio di metri, il sentiero per il Salto degli Sposi, eccezionale punto panoramico e di osservazione della Valle di Scalve posto su un pinnacolo a strapiombo.
L'itinarario procede quindi in direzione sud percorrendo il versante della valle di Scalve che presenta a tratti delle scarpate e concede ampie vedute panoramiche sulla valle di Scalve stessa e le Alpi Orobiche seguendo una suggestiva strada carrozzabile, con andamento pianeggiante, immersa nella pineta. All’altezza di una grossa abitazione (Castel Orsetto - m. 1277), si devia a destra scollinando in direzione del Colle di Vareno (m. 1375), località turistica e di sport invernali.
La mappa dell'itinerario è stata prodotta utilizzando la carta di base della cartografia della Provincia di Bergamo (sito internet: http://siter.provincia.bergamo.it/).
Ultimo aggiornamento il 17 gennaio 2008