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Unione Operaia Escursionisti Italiani  
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11 marzo 2007
Gita ai Piani di Bobbio da Ceresole (Valtorta)


Dal rifugio Trifoglio a Ceresole (Valtorta) m.1340 escursione ai Piani di Bobbio (m. 1662) in 2.30 circa. Facoltativa la salita al rifugio Lecco (m. 1779).
Gita con le ciaspole o a piedi - sci da fondo - discesa.
Partenza alle ore 7:30
Coordinatori: Nimis Angelo - Vecchi Gabriele

Valtorta, Piani di Bobbio.
Il paese di Valtorta è posto in fondo ad una conca lussureggiante di vegetazione racchiusa da un imponente cerchia di montagne dominata dal è una delle principali stazioni sciistiche della provincia di Bergamo.
Il collegamento con Piani di Bobbio la rende all'altezza dei tempi moderni. Le piste sono di media difficoltà ideali per i principianti. La Stazione di è ottima anche per lo Sci di Fondo, (ci sono una Pista di Fondo a Ceresola e una ai piani di Bobbio).
La stazione sciistica propriamente detta stà sulle pendici della montagna che degrada dai Piani di Bobbio a loro volta attrezzatissima stazione sciistica ricca di impianti e di strutture alberghiere, ai quali si accede anche con funivia da Barzio in Valsassina. I nuovi impianti di Valtorta sono di servizio ai pendii che sovrastano la conca di Valtorta Ceresola e sono collegati con gli impianti di Piani di Bobbio, per cui questa stazione è la prima a carattere intervallare che si sia stata realizzata nella nostra provincia. Lo sciatore, con un solo biglietto di circolazione, può sciare in un vastissimo comprensorio, su piste di diversa difficoltà, in un ambiente che pur essendo soleggiato è innevato per parecchi mesi all'anno. In particolare godono di un ottimo ed abbondante innevamento le nuove piste tracciate sui pendii dei Piani di Ceresola, dove la neve resiste più a lungo.

Il Rifugio Il Trifoglio (mt 1340) è situato a Cerasole, al limitar del bosco tra la Valtorta e la Valsassina, si raggiunge in automobile, è una struttura attrezzata sia per i gruppi, sia per le famiglie; da qui, ci si sposta a piedi per i sentieri del comprensorio fra Alpeggi dalle caratteristiche fioriture, i pascoli, i caseifici locali, ed i prodotti tipici e le pareti di roccia dolomia dagli indimenticabili tramonti colorati.

Descrizione della gita.
Punto di partenza di questo itinerario, è la strada asfaltata che parte da Cerasole, dal piazzale del Rif. Trifoglio, in direzione dei Piani di Bobbio. La strada sale con ampi tornanti, attraversa in un paio di punti la pista di sci, sino ad uscire dal fitto della vegetazione dove diventa meno ripida e sterrata. Attraversati verso sinistra i Piani di Bobbio, ed oltrepassati un paio di rifugi ed una Cappelletta, si comincia a salire su fondo a tratti abbastanza sconnesso verso il Rif. Lecco (m. 1779), che sorge ai piedi della bellissima bastionata dello Zuccone Campelli (m. 2161) e sovrasta la conca innevata che ospita le piste e gli impianti da sci.

Sciare Valtorta Piani di Bobbio

Valtorta Piani di Bobbio


Il rifugio Lecco.
Tra i diversi rifugi sparsi sulla distesa dei Piani di Bobbio, ai piedi dello Zuccone Campelli in località Vallone dei Camosci si erge il rifugio 'Lecco".  Dalla sommità del colle sembra dominare tutta la piana sottostante.
È proprietà della sezione lecchese dei C. A. I. (Club Alpino italiano) e porta il nome della città di Lecco dal 1910, anno in cui venne costruito.  Fu eretto per volontà del CAI di Lecco allo scopo di favorire la salita degli appassionati di montagna allo Zuccone Campelli.  La località infatti, un tempo era frequentatissima dagli alpinisti, che però non trovavano nella zona alcun riparo per il pernottamento.
Come molti altri rifugi, anche questo fu distrutto durante la lotta partigiana nel 1944 e ricostruito nei 1967 come ci appare attualmente.
Gestito fin dalle origini da Michele Buzzoni, dal 1966 è passato nelle mani della famiglia Rupani di lntrobio e ha visto succedersi alla conduzione prima Piero ed ora il figlio Andrea.
Molti clienti, soprattutto nel periodo estivo, si fermano anche per la notte, prima di riprendere il loro cammino verso il "Grassi", il "Benigni", il "Pizzo dei Tre Signori" o dirigersi al "Cazzaniga' ai Piani di Artavaggio, attraverso il sentiero degli "Stradini' o il sentiero dei Mughi.
L’ edificio si sviluppa su due piani.  Al piano terra si trovano ristorante, servizio, cucina, bar e spazio per la colazione al sacco capace di accogliere 50/60 persone sedute.
Al primo piano, invece, si trovano 25 posti letto.  Su entrambi i piani sono stati posti i servizi igienici con doccia.

Rifugio Lecco

Rifugio Lecco, visto dall'alto

Rifugio Lecco

Rifugio Lecco, visto dall'alto

 


Ultimo aggiornamento il 9 marzo 2007

   
         
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