Località di partenza: Pratomagno
Quota di partenza: 1623 metri
Dislivello: 818 metri
Tempo di percorrenza: 3 ore
Difficoltà : E = (Escursionistico) percorso su sentiero o mulattiera ben tracciati e segnalati. Richiede comunque attrezzatura adeguata e allenamento.

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Rifugio Brigata Tridentina
Birnlücken Hütte
2.441 m
CAI - Sezione di Brunico |
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Questa escursione consente di risalire l’intero solco della Valle Aurina, di inconfondibile origine glaciale, fino a ridosso della cresta spartiacque con l’Austria, all’estremo lembo settentrionale della Penisola. Ed infatti, una delle cime della zona è stata chiamata, forse con un pizzico di retorica, Vetta d’Italia.
L’itinerario penetra nel Parco Naturale delle Vedrette di Ries – Aurina, un’area protetta di 31.505 ettari, molto ricca di piccoli ghiacciai, torrenti impetuosi, cascate e suggestivi laghetti. Molto evidente, a seguito del forte ritiro dei ghiacciai, la tipica geomorfologia glaciale: vari tipi di morene, massi erratici, rocce montonate, laghi glaciali…. In pratica, pur su superfici di limitata estensione, si possono osservare i medesimi processi verificatisi su scala ben maggiore al termine dell’era glaciale. Il rifugio si trova ai piedi del Picco dei Tre Signori, sotto il valico della Forcella Del Picco, confine con l'Austria e con un parco nazionale austriaco che è la continuazione ideale di quello italiano.
Da Campo Tures, a 15 chilometri da Brunico, si prosegue in autobus lungo la strada che si inoltra nella Valle Aurina, superando varie frazioni, fino al termine della strada stessa: località Pratomagno, quota 1623 metri.
Da Pratomagno si prende un'ampi mulattiera che sale verso la testata della V. Aurina seguendo il rettilineo fondovalle, a fianco del torrente e attraversando la zona paludosa di Trinkstein. Superati i ruderi di una casermetta della Guardia di Finanza, a Fonte alla Roccia (1671 m) si proseguire in salita fino a raggiungere un bivio. Seguendo le indicazioni per il rifugio B. Tridentina si raggiunge l’ampio pianoro di Malga della Svolta (1842 metri), dove si attraversa il torrente portandosi sul versante idrografico sinistro.
Raggiunto e superato un secondo alpeggio (Malga Lana, 1986 metri), si prosegue per il piano erboso della Malga in direzione del Passo del Picco e del rifugio. Quì la salita inizia a farsi più faticosa: si piega a sinistra seguendo una mulattiera che, sale con vari tornanti in un ripido vallone, al pendio prativo della Malga Alta Tauri. Sempre su un buon sentiero, si supera la bastionata che chiude la valle, fino al panoramico terrazzo su cui sorge il Rifugio Brigata Tridentina, che si raggiunge con un’ultima traversata sulla destra: quota 2441 metri, ore 3 dalla partenza.
Il ritorno si svolge lungo il medesimo percorso della salita, e richiede circa 2 ore.
Rifugio Brigata tridentina
Il rifugio, che dispone di 56 posti letto, venne edificato nel 1900, ma in seguito fu per lungo tempo abbandonato. Solo a cavallo degli anni ’60 e ’70, l’edifico fu ricostruito dagli Alpini della Brigata Tridentina, e affidata in gestione alla sezione di Brunico del CAI. |