Immagine intestazione  
Unione Operaia Escursionisti Italiani  
    : Pagina iniziale » Programma gite 2008 » Gita Rifugio Giovanni Riva al Piatté»

Stemma UOEI Nazionale
 

26 ottobre 2008
Gita Rifugio Giovanni RIVA al Piattè m.1022 - Gruppo del Grignone


Rifugio Giovanni RIVA al Piattè m.1022
(Valsassina) Gruppo del GRIGNONE
da Primaluna m.550 con l'itinerario (Seg. 35) al rifugio in ore 1:45. circa.
Ritorno: dal rifugio Riva, discesa a Baiedo di Pasturo m. 598 in ore 2:00 circa.
Partenza: alle ore 7:00
Coordinatori: Bresciani Milena - Gaini Lorenzo.

Rifugio GIOVANNI RIVA
(Gestore: "Ul Sentee" Alex Jonathan Diego)- Altezza: 1022 slm

Rifugio Riva

Apertura: Tutti i giorni in Luglio e in Agosto. Nei fine settimana durante l'annno.

Servizi: Bagni, Illuminazione Elettrica

Posti Letto: 26

Telefono:328 8647386

Carta Kompass: 91 - E5

È posto a 1020 mt poco sopra l'alpe Piattè, sul costone nord-orientale del Pizzo della Pieve, sul versante orientale del Grignone (il versante che guarda sulla Valsassina), su un gradevole poggio alberato.
Inaugurato il 28 maggio 1950, di proprietà privata, è una costruzione in muratura a due piani derivata dall'ampliamento di un casolare preesistente; ha 18 posti letto suddivisi in quattro camerette e 1 camerata; 2 servizi igienici di cui uno esterno, sala da pranzo e bar con servizio di ristorante, illuminazione a gas e a candela, acqua corrente di sorgente, riscaldamento a camino e a stufa. Aperto tutto l'anno nei giorni festivi e continuativamente da maggio a ottobre.
Panorama sulla Valsassina, le Alpi Orobie occidentali e, alle spalle, sulla verticale parete Fasana del Pizzo della Pieve.
Accesso: da Primaluna (n.44) - da Baiedo (Pasturo, n.46)
Escursioni: al rifugio Bogani (n.45) - al S.Calimero e al Pialeral (n.47)

Negli anni cinquanta i vecchi proprietari vendevano vino, gassosa e latte appena munto, ai villeggianti del Pian di Nava, una conca verdissima e incantevole, ora cosparsa di cascine e casette, adiacente l’alpe Piattè. Ed è proprio in quel periodo che l’edificio viene trasformato in rifugio grazie alla Società Alpina Operaia Antonio Stoppani, un glorioso sodalizio nato a Lecco nel 1883 e purtroppo estintosi qualche anno fa, per vecchiaia, dopo la morte dell’ultimo suo presidente Giovanni Giovenzana. Una società escursionistica che ha contribuito a fare la storia di Lecco e che Lecco, per ignavia e ingratitudine, ha ucciso, tra la totale indifferenza.
Nel 1950 il rifugio fu dedicato a Giovanni Riva, detto Sora, un rocciatore nato a Lecco nel 1906 e precipitato
in Grignetta, dall’Ago Teresita, il 14 luglio 1935. La baita esistente fu ampliata, sistemata e, sebbene di proprietà privata, è ora un confortevole luogo ove passare piacevoli momenti d’autentica serenità. A poca distanza dalla costruzione, nel 1954, grazie a don Angelo Maroni, nativo di Primaluna, fu eretta una cappella dedicata alla Vergine delle rocce, in memoria di tutti i caduti della montagna.
La via più incantevole per salire al rifugio, parte da Baiedo di Pasturo, segnavia n° 34. Consiste in un’incantevole passeggiata, da percorrere rigorosamente a piedi, tra boschi di castani e faggi, su vista della media Valsassina, della durata di circa un’ora e mezza; molto adatta, snodandosi l’itinerario su versante completamente solivo, per gite di mezza stagione.

Home Page del Rifugio

Descrizione del sentiero di accesso da Primaluna (sentiero 35)
Con la SP 32 si raggiunge l’abitato di Primaluna. Superato lungo la strada provinciale il centro del paese, all'inizio della discesa per Cortabbio si trova una carrareccia che scende a sinistra fino al torrente Pioverna e lo attraversa sul ponte di ferro detto di Primaluna. Superiato il ponte, si imbocca una mulattiera ciottolata (segnavia: “Rifugio Riva ore 1.15, S. Calimero ore 2.30, Pialeral e Traversata Bassa ore 4). Superato la baita "L'è mai tardi" si raggiunge un bivio. Si tiene la sinistra e si prosegue per la carrozzabile attraverso baite e alpeggi, boschi di castagni e faggi.
Il tragitto è ben segnalato ed è adatto a tutti.

Vedi una descrizione più dettagliata su Diskas Photos

Sentiero di ritorno dal rifugio a Baiedo (Pasturo) - Sentiero n. 34
Il percorso a piedi (circa 1h con 400 m di dislivello) offre notevoli scorci paesaggistici ed è molto semplice e adatto alle famiglie con bimbi ed è percorribile facilmente anche in inverno.
La mulattiera che scende verso Baiedo dal rifugio Riva attraversa un incantevole faggeto dal quale in 10' scarsi raggiunge i Piani di Nava sotto la imponente Parete Fasana della Grigna Settentrionale. la mulattiera prosegue attraverso i Piani di Nava, dal sapore bucolico, con pascoli e cascine. La strada carrozzabile scende quindi a tornanti tra castagneti e faggi fino a raggiungere un lavatoio in prossimità della frazione di Baiedo, si imbocca via Rocca ed una volta oltrepassato Baiedo si procegue per l'abitato di Pasturo.

http://www.passolento.it/foto_gite/alpe_nava2.jpg
Piani di Nava


Ultimo aggiornamento il 19 ottobre 2008

   
         
Stella alpina